Palazzo Normanno

Situato a fianco al municipio, era una fortezza costruita intorno all’XI-XII secolo dai normanni, quando essi si stabilirono nella piana del fiume Lamato. Un passaggio sotterraneo serviva a far nascondere i cittadini in caso d’invasione ed era collegato con la cappella della chiesa. Il castello era costituito in origine da quattro torri, due per la guardia e due impiegate come carcere maschile e femminile. Al momento rimangono in piedi soltanto un torrione restaurato, a pianta circolare con tripla merlatura di coronamento a coppi, parte dei muri perimetrali e un arco d’impianto medievale. Il resto del castello è stato inglobato e mascherato da altri edifici adattati come abitazioni con l’aggiunta di un oleificio. Durante i secoli è stato abitato dalle famiglie feudali che si sono succedute alla guida del paese, fra le quali i Ruffo, i Rodio, i Susanna, i Rocca ed i Mottola. Viene oggi chiamato “Castello Mottola” in onore dell’ultima famiglia che vi ha abitato fino al termine del feudalesimo.

Palazzo Chimirri

Villa di architettura neoclassica del 1800 appartenuta al senatore Bruno Chimirri, ha accolto persone importanti come Giosuè Carducci e la Regina Margherita di Savoia, che nei viaggi in Calabria è stata più volte ospite del senatore, allora Ministro del Regno d’Italia. L’edificio, costruito su tre piani, è costituito da una struttura centrale affiancata da due corpi ribassati che presentano due terrazze balaustrate con colonnine, con una facciata abbellita da cornici marcapiano, bugnati e da finestre decorate con timpani a lunetta. Al suo interno era custodita un’antica biblioteca di 1.500 volumi e molti dipinti importanti, tra i quali l’“Ebbrezza di Noè” realizzato da Andrea Sacchi.

Palazzo Mauro

Palazzo costruito intorno alla fine del 1800, costruito su due piani e ubicato di fronte alla chiesa dell’Immacolata. Il piano terra è rivestito da mattoncini e pietre a vista, invece il piano superiore è intonacato e presenta un terrazzino che costeggia l’intera facciata assieme ad una pregiata ringhiera in ferro battuto.  

Antica Caserma dei Carabinieri 

Edificio costruito all’inizio del 1900 in via Marconi, con muratura in pietra a vista alternata a strati di mattoni pieni. Fino alla prima metà degli anni ’50 era caserma dei carabinieri, mentre adesso è un’abitazione a tutti gli effetti.

Palazzo Lo Scerbo

Si trova nella discesa Caligiuri (via F. Caligiuri) e risale alla fine del 1800. È caratterizzato da due piani, entrambi realizzati in pietra a vista: al pianterreno è presente una galleria con volta a crociera affiancata da due archi sul lato sinistro mentre al piano superiore corre un lungo terrazzino con ringhiera in ferro battuto retta da colonnine di mattoncini pieni.

Palazzo Caligiuri

Edificio signorile di due piani costruito nel 1929 dalla famiglia Caligiuri nell’omonima piazza. Il piano terra presenta 6 porte ad arco con cancelli esterni mentre il primo piano è caratterizzato da un loggiato parziale orientato sul lato che si affaccia sulla piazza sostenuto da colonne con archi e travi. Nel 1930 vi installarono il primo oleificio elettrico. Nel 2016 è stato restaurato dal Comune di Amato.

Mulino Caligiuri

Attraverso una stradina situata a 100 metri dalla fontana dei Greci si scende in fondo alla vallata che si affaccia sul torrente Loggia e si arriva ai resti del mulino della famiglia Caligiuri, risalente al 1800 circa, del quale è rimasta tutta la parte in muratura di pietra con il tipico arco necessaria a deviare ed incanalare l’acqua del vicino ruscello nella condotta forzata della ruota a pale (la cosiddetta “sajitta”).

Casino Mazza

Antica casa signorile a due piani ubicata su una collina che sovrasta il paese e si affaccia sulla piazza Caligiuri, ben visibile anche dalla superstrada dei Due Mari, è ormai diventato un punto di riferimento per il paese.

Panificio antico

Panificio industriale costruito durante il periodo fascista in mattoni pieni. Si trova a fianco alla stazione ferroviaria sul fiume Amato, al confine con il comune di Marcellinara.

Alcune delle informazioni presenti in questa pagina web sono state raccolte da Fiorenzo Morello, volontario del Servizio Civile UNPLI per l’anno 2019/2020, nell’ambito del progetto regionale “Viaggio nella Cultura della Calabria”.

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Le immagini, le foto e i video presenti in questa pagina web sono state gentilmente fornite ed appartengono a Fabio La Manna, Giuseppe Scalise e Fiorenzo Morello.

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